| HOME | DOVE SIAMO | CHI SIAMO | ATTIVITA' | CONTATTI E PREZZI | FOTOGALLERY |
COSA SI FA, MANGIARE, CAMMINARE, VEDERE……
Chi soggiorna al Ginepro può passare il tempo in tutte quelle attività che lo avvicinano alla montagna degli appennini.
A partire ovviamente dalla cucina: da noi si cucinano solo piatti della tradizione, utilizzando gli ingredienti che provengono da queste terre. Le ricette sono quelle tramandate da Filomena che sanno unire prodotti “poveri” come gli ortaggi, i funghi locali, il pollame con prodotti di pregio come il tartufo e la cacciagione che ha punte di eccellenza con il cinghiale, la lepre, il capriolo.
I formaggi provengono dagli allevatori locali e così i salumi. La pasta e i dolci sono fatti in casa, le cene e le merende sono sempre appetitose anche grazie alla presenza dei “crostoli” una specie di piadine rustiche cotte sulla brace che si accompagnano magnificamente al prosciutto, alle lonze, ai salami e alle salsicce miste di maiale e cinghiale. Il vino è quello che proviene dalle colline di Urbino e di S. Sepolcro. La grappa di Tonino è un mito.
Da Figgiano partono diversi sentieri che si collegano a tutto il territorio dell’Alpe della Luna. Si va dalle passeggiate di un’ora fino alle escursioni di diversi giorni che collegano l’alpe al parco naturale del Sasso Simone, al monte Nerone e al Catria. Con qualche ora di cammino si raggiungono i luoghi più isolati e selvatici dell’Appennino attraversati da magnifici torrenti che in estate permettono bagni in mezzo ai boschi. E’ un vero paradiso per camminatori e amanti del trekking. La mountain bike e il cavallo trovano qui percorsi ideali.
Per gli amanti dell’arte e della storia tutti i borghi, i paesi e le città vicine offrono luoghi e monumenti immersi nei paesaggi dipinti da Piero della Francesca: torri, castelli, ma anche palazzi, grandi chiese, musei, conservano un’ infinità di testimonianze medioevali e rinascimentali.
Tutto questo se volete fare qualcosa, ma a Figgiano è bello anche non far niente, sedersi a chiacchierare, a leggere, a pensare.
